Leonardo cyber security e la sicurezza dello spazio | Andrea Biraghi

I nuovi obbietivi di Leonardo SPA hanno lo scopo di potenziare 3 principali aree strategiche per il futuro sviluppo delle applicazioni di sicurezza in ambito spaziale, leggi anche Andrea Biraghi La sicurezza nello spazio: la nuova frontiera per la Cyber Security.

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Le economie dei governi di tutto il mondo fanno sempre più affidamento su infrastrutture dipendenti dallo spazio; si è quindi aperta una nuova frontiera per la sicurezza informatica. Anche l’Italia è chiamata a giocare un ruolo strategico, sia a livello eruopeo sia internazionale e Leonardo SPA — che opera nel contesto della sicurezza nazionale e della difesa — gioca un ruolo fondamentale in questo. Nel contesto spaziale infatti evolvono minacce e rischi: con i satelliti che supportano le comunicazioni globali — per non parlare di una serie di funzioni economiche, governative e militari quotidiane — non dovrebbe sorprendere che si tratti anche un potenziale obiettivo per i criminali informatici.

Quali sono le tre aree strategiche che Leonardo implementerà per la sicurezza spaziale? Per il prossimo triennio — come si legge in un articolo di CorriereComunicazioni è previsto l’investimento di un milione di euro annui e l’impiego di circa 30 ricercatori, in base all’accordo fra Leonardo e l’Istituto Italiano di Tecnologia. Le aree su cui si focalizzeranno gli sforzi, le ricerche e le applicazioni sono: il calcolo ad alte prestazioni, l’intelligenza artificiale e la robotica.

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La sicurezza nello spazio: la nuova frontiera per la CyberSecurity

Sembra un’epoca passata quando avevamo bisogno di fare riferimento a una mappa cartacea per orientarci in una nuova città o trovare i migliori sentieri escursionistici. Oggi, la maggior parte di noi apre semplicemente Google Maps sul proprio smartphone per trovare la nostra posizione esatta, grazie ai satelliti GPS che orbitano a 20.200 km sopra le nostre teste.

Solo pochi anni fa, la connessione Internet su un aereo era inaudita. Ora possiamo navigare su un volo transatlantico grazie ai satelliti per le comunicazioni a circa 35.000 chilometri di distanza. La maggior parte di noi dà per scontata la tecnologia spaziale nella vita di tutti i giorni.

Con i satelliti che supportano le comunicazioni globali — per non parlare di una serie di funzioni economiche, governative e militari quotidiane — non dovrebbe sorprendere che si tratti anche un potenziale obiettivo per i criminali informatici.

Poiché Internet stesso si estende fino all’ultima frontiera, potenzialmente alle colonie umane su Marte, quando SpaceX o qualche altra agenzia o azienda riuscirà a crearle in un futuro non così lontano, è importante esplorare le più ampie implicazioni della sicurezza informatica nell’era dello spazio. La nostra schiacciante dipendenza dalla tecnologia spaziale ci pone in una posizione precaria.

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Andrea Biraghi è amministratore delegato Comdata. Esperto in Cyber Security, Security & Information System. Project Manager digitalizzazione e sicurezza IT.

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