La politica spaziale UE: rafforzare il vantaggio competitivo tecnologico

Sicurezza dello spazio — nuova frontiera della cyber security — e rafforzamento del vantaggio competitivo tecnologico dell’Europa: la corsa tecnologica globale sta accelerando.

andrea biraghi cyber
Photo by NASA on Unsplash

La Commissione Europea ha delineato i piani per trovare progetti comuni per le sue industrie della difesa e dell’aerospazio, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione in settori che vanno dal calcolo quantistico all’intelligenza artificiale. La vicepresidente esecutiva della Commissione Margrethe Vestager afferma in merito: “Lo scopo di questo piano d’azione è proprio quello di rafforzare il vantaggio competitivo tecnologico dell’Europa e sostenere la base industriale”.

Le economie dei governi di tutto il mondo fanno sempre più affidamento su infrastrutture dipendenti dallo spazio; si è quindi aperta una nuova frontiera per la sicurezza informatica. a riguardo infatti con i satelliti che supportano le comunicazioni globali — per non parlare di una serie di funzioni economiche, governative e militari quotidiane — non dovrebbe sorprendere che si tratti anche un potenziale obiettivo per i criminali informatici.

In settori come i trasporti e la logistica, i dati sulla posizione vengono registrati regolarmente in tempo reale dai satelliti GPS e inviati ai back office consentendo ai team di monitorare i conducenti e le risorse. Le organizzazioni che hanno avamposti remoti o navi oceaniche ovviamente non possono connettersi online tramite una rete mobile o via cavo, devono invece utilizzare i satelliti per le comunicazioni. Inoltre, i satelliti memorizzano le informazioni sensibili che raccolgono da soli, che potrebbero includere immagini di installazioni militari riservate o infrastrutture critiche. Tutti questi dati sono obiettivi interessanti per vari tipi di criminali informatici.

Andrea Biraghi — La sicurezza nello spazio: la nuova frontiera per la CyberSecurity

Leggi l’articolo integrale sul blog di Andrea Biraghi

La sicurezza nello spazio: la nuova frontiera per la CyberSecurity

La sicurezza nello spazio: Articolo tratto da Longitude 109 — Looking for space Security, Andrea Biraghi.

Le economie dei governi di tutto il mondo fanno sempre più affidamento su infrastrutture dipendenti dallo spazio; si è quindi aperta una nuova frontiera per la sicurezza informatica.

Sembra un’epoca passata quando avevamo bisogno di fare riferimento a una mappa cartacea per orientarci in una nuova città o trovare i migliori sentieri escursionistici. Oggi, la maggior parte di noi apre semplicemente Google Maps sul proprio smartphone per trovare la nostra posizione esatta, grazie ai satelliti GPS che orbitano a 20.200 km sopra le nostre teste.

Solo pochi anni fa, la connessione Internet su un aereo era inaudita. Ora possiamo navigare su un volo transatlantico grazie ai satelliti per le comunicazioni a circa 35.000 chilometri di distanza. La maggior parte di noi dà per scontata la tecnologia spaziale nella vita di tutti i giorni.

Con i satelliti che supportano le comunicazioni globali — per non parlare di una serie di funzioni economiche, governative e militari quotidiane — non dovrebbe sorprendere che si tratti anche un potenziale obiettivo per i criminali informatici.

Poiché Internet stesso si estende fino all’ultima frontiera, potenzialmente alle colonie umane su Marte, quando SpaceX o qualche altra agenzia o azienda riuscirà a crearle in un futuro non così lontano, è importante esplorare le più ampie implicazioni della sicurezza informatica nell’era dello spazio. La nostra schiacciante dipendenza dalla tecnologia spaziale ci pone in una posizione precaria.

Andrea Biraghi è amministratore delegato Comdata. Esperto in Cyber Security, Security & Information System. Project Manager digitalizzazione e sicurezza IT.

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