Cyber crime: identificati gli hacker del Bundestag

Berlino si sta preparando a sanzionare un gruppo di hacker russi. L’accusa è contro un noto hacker collegato al servizio di intelligence di Mosca. L’attacco in considerazione è quello del Bundestag nel 2015 per il quale oggi arrivano le prove trovate dal governo tedesco.

Andrea Biraghi Cyber

La lotta contro il crimine informatico dell’Europa

Angela Merkel che — precedentemente riluttante a rimproverare la Russia per gli attacchi informatici — ha dichiarato il mese scorso che Berlino non può ancora “semplicemente ignorare” un attacco “scandaloso”, per questo si attende una risposta dell’UE.

Il bersaglio di Berlino: Dmitry Badin

Il giovane hacker di 29 anni, fortemente sospettato di essere dietro l’hack del Bundestag, è già ricercato dal Federal Bureau of Investigation (FBI) degli Stati Uniti per il suo coinvolgimento nell’hacking delle elezioni presidenziali del 2016. Ora anche i procuratori tedeschi hanno emesso un mandato contro di lui. Inoltre ci sarebbero anche delle prove che Badin appartenesse al servizio di intelligence militare russo del GRU al momento dell’attacco al Bundstag.

Rischio cyber e terrorismo: la situazione in Italia

Sulla tecnologia 5G fa attualmente da sfondo un contesto caratterizzato dal predominio tecnologico di alcuni attori e dalle preoccupazioni di altri rispetto al rischio di abuso delle nuove infrastrutture per finalità ostili.

A livello globale si sta infatti giocando una partita strategica nella quale sicurezza cibernetica e sicurezza nazionale sono indissolubilmente legate.

Andrea Biraghi è amministratore delegato Comdata. Esperto in Cyber Security, Security & Information System. Project Manager digitalizzazione e sicurezza IT.

Andrea Biraghi è amministratore delegato Comdata. Esperto in Cyber Security, Security & Information System. Project Manager digitalizzazione e sicurezza IT.